Laboratorio sulla carta

giovedì 12 giugno 2014

Io faccio MailArt, e tu?


Era un po’ che sentivo parlare della Mail Art e, come succede a tutti, inizialmente ho fatto l’errore di pensare che fosse un simpatico e sterile gioco collettivo, ma mi è bastato approfondire il discorso e navigare un po’ in rete per scoprire che la MailArt o Arte Postale è uno dei più longevi movimenti artistici della storia che coinvolge persone comuni e artisti di tutto il mondo.
La MailArt nasce nel 1962 su un’idea di Ray Johnson influenzato a sua volta dalle avanguardie del primo novecento tipo il futurismo e il dadaismo da cui nascerà il movimento Fluxus.
E’ una forma d’Arte che consiste nell'inviare tramite servizio postale a uno o a più destinatari cartoline, buste, e simili, rielaborate artisticamente,  l’invio è finalizzato a generare una reazione del destinatario che a sua volta risponderà con una sua opera artistica. Si può considerare l’arte postale un vero e proprio dono e, come tale, la opere vengono raccolte, scambiate, collezionate, ma mai usate a fini di lucro.
Con la MailArt si entra a far parte di uno straordinario circuito dove ci si relaziona in modo autenticamente libero con il piacere di praticare un’arte scevra da schemi e stilemi in cui non esiste subordinazione alla critica e ai mercanti.
Si può fare MailArt per puro gusto ludico oppure si può aderire a progetti internazionali a tema. E’ un po’ come esprimere il proprio parere in modo alternativo.
Tanti artisti e poeti usano la MailArt come scambio di idee e di esperienze artistiche o come metodo di divulgazione delle loro opere, è un modo per far sentire la loro voce in un mondo di differenze e di indifferenza.
Dopo il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole di Saronno che hanno fatto MailArt con coetanei di altre nazioni e dopo l’esposizione dello scorso 12 aprile delle buste oggetto dello scambio, al MILS – Museo delle Industrie di Saronno durante un grande e coinvolgente evento d’arte, musica e poesia, si è dato il via al 1° scambio tra concittadini di MailArt che culminerà con una esposizione nei giorni 26-27-28-29 giugno 2014 presso il negozio OpenSpace sas - via San Cristoforo, 32 a Saronno.
Chiunque è invitato a visitare la mostra, chissà mai che tutti coloro abbiano una predisposizione a relazionarsi con altre persone decidano a diventare Mail Artisti e divulghino questo movimento artistico magari patrocinando eventi simili anche nelle loro città!
Grazia Cominato

PS
La foto rappresenta la bellissima MailArt che Grazia mi ha inviato (Mandalart)

sabato 7 giugno 2014

Talvolta è utile ricordare questo pensiero! Valorizzare e sostenere "il fatto a mano"
è un compito per ognuno di noi.

(L'immagine l'ho presa in prestito dalla pagina di FB "Tutto Pepe Crochet")

martedì 3 giugno 2014

lunedì 2 giugno 2014

Ricordi di un'eterna aspirante giornalista - Parte seconda


Non amando particolarmente lo sport il direttore della rivista mi concesse di scrivere prevalentemente d’altro, infatti mi si affacciano alla memoria le interviste fatte ad artisti passati a suonare in zona. I Pooh, i New Trolls, Ron… articoli su emergenti gruppi teatrali e musicali e qualche pezzo ironico tra i quali ricordo, con particolare simpatia, uno dove asserivo di aver arredato un’originale casa con i materiali trovati nelle discariche abusive sul bordo delle strade di Origgio.
Non c’era internet, tutto era cartaceo… ore e ore a sbobinare i nastri delle interviste battendo il tutto con la mia fedele macchina elettrica che aveva persino il nastro per poter cancellare qualche parola o qualche riga. Credo di aver consumato molti più nastri per cancellare che nastri inchiostrati. Una volta finito lo sbobinamento iniziavo a redigere l’articolo stando ben attenta a non superare le cartelle assegnate. Cosa difficilissima per una come me che solo molto più avanti negli anni ha scoperto il dono della sintesi. Non esistevano né le macchine fotografiche digitali né i selfie e tantomeno photoshop, quindi la maggior parte delle foto erano tutt’altro che perfette e spesso si preferiva evitarne la pubblicazione.
Non esistevano i cellulari e le mail, al massimo ci si poteva affidare ai fax, ma per parlarsi ci si vedeva di persona o ci si dava degli appuntamenti telefonici. Non c’erano videoconferenze con skype, ma si facevano interminabili riunioni a chiusura di giornale. Non è mai successo che non fosse pubblicato qualche articolo. Esistevano dei veri rapporti umani, nessuno di noi era solo una foto o un nome con cui confrontarsi sul faccialibro.
Ovviamente non è sempre vero che “si stava meglio quando si stava peggio” eppure credo che SPORTISSIMO fosse un’oasi felice per tutti quanti, è stato un periodo di grande creatività ed entusiasmo per tutti i collaboratori.
Poi una nuvola nera ci avvolse. Il direttore decise di lasciarci. Fu una disgrazia che ci travolse inaspettatamente, da quel momento è come se si fosse rotto il filo che ci aveva unito in quei mesi di attività. Cambiò qualcosa. Si ruppe il giocattolo. SPORTISSIMO per varie motivazioni non continuò e ognuno di noi andò per la sua strada.
Ma le strade per fortuna succede che si incrocino di nuovo e dopo 23 anni, grazie a Facebook ho ritrovato Rossella Calvi che mi ha proposto di aprire la preziosa scatola di ricordi che si chiama SPORTISSIMO e vedere cosa c’è dentro. Complice il mio fortuito passaggio davanti alla casa misteriosa di qualche giorno fa e l’incontro, sempre grazie a Facebook, con Massimiliano Boetti, un altro sensibile e dotato componente della redazione, ho come l’impressione di essere salita sulla macchina del tempo e di essere tornata indietro a quel periodo, ma la sensazione è strana e molto forte. Come se quelle ceneri stiano ardendo nel profondo e sia pronta a rinascere una Fenice. Credo che qualche cosa di bello stia per succedere, se così fosse, mi aspettano tempi di rinnovato entusiasmo e lavoro e con loro ritorna la mia mai sopita velleità da giornalista!
Grazia Cominato
 
ph copertina Sportissimo n°0 Maggio 1988

domenica 1 giugno 2014

Ricordi di un'eterna aspirante giornalista - Parte prima


Ricordo una casa che era antica già quando ero io ragazzina, una casa piena di fascino quasi nascosta tra gli alberi di un rigoglioso giardino. Una delle tante villette che parlano da sempre di una ormai remota epoca di benessere e che hanno reso e rendono tuttora Saronno preziosa e misteriosa. Ci passavo molto spesso davanti e ne ero attratta, l’ho rivista poco tempo fa e, ferma davanti alle grate del cancello, ho chiuso gli occhi e mi sono fatta trasportare dai ricordi.
Fine anni ’80 inizio anni ’90. Sempre alla travagliata ricerca di una mia identità, che se avessi saputo fin da allora che, tanto, alla veneranda età di 54 anni mi sarei ritrovata sempre allo stesso punto, non mi sarei dannata per cercarla
Oltre ad avere la passione per il teatro e per il canto, avevo velleità da giornalista e mi piaceva, come mi piace tuttora, scrivere. Avevo già alle spalle delle collaborazioni con giornali di zona, avevo creato il primo fanzine nazionale dedicato a un gruppo musicale e, grazie a questa esperienza, vantavo anche la collaborazione con una testata musicale di Roma all’epoca piuttosto nota.
Un giorno mi capitò di sfogliare una nuova testata cittadina: SPORTISSIMO.
Nonostante il nome, c’erano anche delle rubriche dedicate ad argomenti diversi dallo sport, fu così che decisi di contattare la redazione per sapere se erano interessati a pubblicare qualche cosa sulla neo-nata compagnia teatrale di cui facevo parte la “Burro Fuso”. Una dolce, ma decisa voce mi rispose di sì e così fissammo l’appuntamento per un’intervista. Non ricordo se fu un mattino o un pomeriggio, ricordo solo il flash pazzesco che ebbi quando mi trovai davanti al luogo dove si trovava la redazione.
Era la casa che tanto avrei voluto visitare… la casa antica già quando ero ragazzina… la casa piena di fascino quasi nascosta tra gli alberi… era proprio quella casa lì
Un’emozione pazzesca varcare la soglia, lì dentro mi sembrava di violare chissà quale tesoro
Una volta salita le classiche scale con il parapetto di ferro battuto stile liberty e la parete impreziosita dallo stucco veneziano, diedi un volto alla voce dolce ma decisa, era quella di Rossella Calvi. Fu un bellissimo incontro sia a livello umano che professionale. Credo fosse durato parecchie ore e, a parte l’intervista, non so di cosa parlammo e cosa sia successo, ricordo solo di essere uscita da quella casa con la proposta di collaborare con SPORTISSIMO. Iniziò così la mia nuova avventura da aspirante giornalista.
Grazia Cominato

sabato 31 maggio 2014

"Io ti vedo..." di Ilaria Goffo


Ilaria Goffo è nata a Piove di Sacco (Padova) nel 1977, si è laureata in Scienze dell'Educazione e successivamente in Scienze della Formazione Primaria presso l'Università di Padova. Opera da sei anni in qualità di maestra di scuola primaria dopo anni di esperienza in qualità di educatrice professionale. Questo suo primo libro nasce da una insofferenza interiore, dalla volontà maturata nel corso del tempo di gridare "stop al precariato!" tra i banchi di scuola.
Le parole di Ilaria:
“Perché ho deciso di scrivere questo libro? Me lo chiedo io stessa, e la risposta che mi sento di dare a me, poi a chi lo leggerà, è che dovevo esternare, urlare all’Italia, la mia nazione, ma anche al mondo intero, che così non va. E mi rivolgo a un lettore che si accinge a leggere queste semplici pagine, ma piene di me, della mia esperienza di maestra e nello stesso tempo di "precaria".
Vi suggerisco di leggerlo: è una testimonianza di una persona giovane che non ha perso la speranza!

giovedì 29 maggio 2014

Le creazioni di Lalù


Ciao Rossella,
innanzitutto grazie per l'invito: descrivere in poche righe la passione e l'amore per ciò che creo è difficilissimo ma ci provo. Nonostante il mio lavoro primario, che è esattamente all'opposto di ciò che s'intende per creatività, ho intrapreso studi (tanti anni fa) che mi permettessero di esprimere la mia fantasia e l'amore per la moda e i colori. Ho studiato presso L'Accademia di Costume e Moda di Roma e per anni ho messo nel cassetto i miei sogni pensando che un giorno li avrei tirati fuori di nuovo... e cosi è accaduto! Quasi per caso, iniziando con alcune borse a crochet realizzate con la tecnica freeform che creavo solo per me.  Indossandole sono talmente piaciute che non ho potuto fare altro che accontentare le richieste delle amiche. A seguire sono nate altre creazioni: bracciali, cardigan, golf, borse pazze eseguite con svariate tecniche tutto all'insegna dell'originalità e del colore.  Gli accessori che creo sono pezzi unici in quanto nascono senza schema: tutto dipende dal mio estro. Sono conosciuta su FB con la pagina " Le Creazioni di Lalù": piano piano, nel tempo, mi sono fatta apprezzare soprattutto per una linea di borse " Le cicciottine" che sono un'esplosione di colori e di allegria. Le mie 3385 fans mi seguono con affetto e mi danno la carica per continuare senza fermarmi mai. L’unica cosa che mi dispiace è non avere abbastanza tempo per realizzare tutto quello che mi passa per la mente: tutto questo mi dona gioia e mi fa sentire bene! Ed è proprio questo obiettivo che volevo raggiungere.
Un abbraccio
LAURALUNA

martedì 27 maggio 2014

Le creazioni di Maurizia



Sono Maurizia, amica di Rossella su FB .
La nostra è un’amicizia virtuale, per ora. Molte sono le affinità e le condivisioni che stiamo scoprendo, tanto che abbiamo deciso di incontrarci molto presto.
Intanto mi immagino seduta con lei in un salottino con le tendine di pizzo, due comode poltroncine rivestite di stoffine colorate ed un piccolo tavolino su cui posano due tazze, color verde mela, ricolme di un ambrato e profumato tè…
Mi trovo qui, in “casa” dell’amica Rossella, a chiacchierare con lei e le racconto di me e della mia passione di “pasticciare” con le mani.
Mia madre cuciva ed io ho assimilato, negli anni infantili, parte del suo fare. Non sono un’esperta e nel cucito, come in tante altre cose, vado d’istinto. Mi viene un’idea, la seguo ed ecco che i miei pasticci prendono forma. Altre volte i lavoretti sono invece ben riusciti, come quelli per il mercatino della scuola o le bomboniere per i figli; lavoretti condivisi nel fare con altre mamme più esperte di me.
Poi ci sono altri manufatti che mi piace creare, manufatti di parole, ma questo fa parte di un’altra chiacchierata…!

lunedì 26 maggio 2014

Festeggiamo insieme la nascita del nuovo sito



Ecco cari amici il mese di maggio 2014 sarà ricordato come il mese della nascita del mio sito.
Nonostante le avversità e le negatività la Rossella è andata avanti e con la collaborazione della brava Elena Siciliani il sito ora è online. Certo, ci sono ancora foto da pubblicare, testi da sistemare ma...con calma e soprattutto con i vostri consigli, completerò tutto.
Se volete visitarlo sarete i benvenuti e potrete iscrivervi alla newsletter:
www.rossellacalvi.com
Vi preannuncio che i miei biglietti saranno ospiti fissi di TemporaryShop di via Ozanam a Milano.
Se siete interessati ad averli perchè abitate fuori città non c'è problema. Inviatemi una mail
anitaclara60@gmail.com.
Nei prossimi post vi informerò di altre novità.
Un abbraccio circolare
ross

(ph dal web)

martedì 14 gennaio 2014

lunedì 13 gennaio 2014

E siamo arrivati ai 54 anni...domani però!!!


Mi sento come una bimba su un'isola ventosa, con il suo "soffione" per esprimere tanti tanti tanti desideri!
La Ross in questo momento ne ha tanti da realizzare: il primo è la Pace, sì è necessario un lungo periodo di tregua (a buon intenditor...) a ruota seguono gli altri sicuramente meno impegnativi.
Ieri in ospedale da mio padre ho ricevuto in dono parole straordinarie da una signora che oggi non c'era più.
Mi chiamava Maria, io l'ho ascoltata nel suo "sfasamento" mentre alternava pensieri confusi a parole dirette proprio a me, sì soltanto a me.
Grazie, dolce signora in rosa dai grandi occhi azzurri, non ti dimenticherò <3

ps
Altra immagine deliziosa "rapita" dal web. Chi conosce l'autore me lo comunichi gentilmente.

mercoledì 20 novembre 2013

TANTISSIMA TENEREZZA :)


Carissime amiche/i,
mentre stavo per chiudere il pc sapete cosa ho visto? Ho visto l'iconcina del mio blog che mi chiamava. Ho provato un'infinita tenerezza e timidamente sono entrata dopo quasi un anno. Ho fatto scorrere le pagine, ho ammirato i miei piccoli lavori realizzati gli anni scorsi e ho sentito la presenza della persona che ho amato e che ha seguito i miei primi passi. Ho curiosato fra le statistiche e ancora una volta ho notato una presenza interessante di visitatori nonostante l'assenza di aggiornamenti. Ora non sono in grado di dedicare del tempo ai biglietti di Natale: sono accadute tantissime cose. Mamma è mancata, papà è ammalato, una casa da "ristrutturare", a giorni la ripresa del lavoro. Però però considerato il fatto che ho tanti amici su fb, riprenderò a pubblicare dei post che per un certo periodo saranno delle chiacchierate e vi parlerò un po' dei miei progetti. Un abbraccio circolare con tutta la mia simpatia. Rossella

ps
Ho rapito l'immagine dal web: mi piaceva troppo (non conosco l'autore)

domenica 13 gennaio 2013

Io, nata il 14 gennaio, segno zodiacale Capricorno


Domani 14 gennaio festeggerò il mio compleanno ma l’aspetto curioso è che dal 10 gennaio sto ricevendo gli auguri e questo mi diverte tantissimo.
Trascrivo un sms legato al mio oroscopo e che dovrebbe portare un pizzico di fortuna:
“Ti trovi all’inizio di un lungo cammino di rinascita, caro amico del Capricorno! O forse, dovrei dire che hai imboccato con decisione e volontà il percorso che ti porterà a un nuovo livello di esistenza, sicuramente più allineato ai tuoi desideri profondi. E’ un percorso in salita, quello che ti viene proposto, ma il tuo è un segno più che capace di affrontare le sfide impegnative. E’ chiaro che ti è richiesto uno sforzo, insieme alla disponibilità a lasciare andare tutto quello che non ti appartiene davvero. Ma si sa che “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare…”: si intravedono già nuove e molto stimolanti possibilità, che vanno colte non appena si presentano. Sei sostenuto da energie che facilitano la realizzazione dei tuoi obiettivi e i tuoi talenti saranno presto messi in luce e visibili a tutti”.
Bene, allora cara Rossella, auguri auguri auguri…!!! E un bacio a tutti gli amici!!!

(immagine dal web)

giovedì 3 gennaio 2013

"Il cambiamento è una condizione essenziale dell'esistenza"



Museo del Novecento - Milano (ph Rossella Calvi)
 
La "Struttura al Neon" di Lucio Fontana (1899-1968) è meravigliosa per le dimensioni e per le sue spire luminose che coprono il soffitto del Museo del Novecento.
Lucio Fontana è stato un grande artista fortemente anticipatore rispetto ai suoi tempi.
E' proprio con queste immagini che desideravo augurare Buon Anno a tutti.
Un anno vivace, vitale, dinamico, brioso, gaio e ricco di bellissimi cambiamenti!


mercoledì 26 dicembre 2012

"La creatività è contagiosa, trasmettila" (Albert Einstein)



“Piccole riflessioni di fine anno”
La creatività manuale è fondamentale nei momenti più critici della nostra esistenza: quando siamo alle prese con eventi che ci schiacciano, quando i nostri pensieri si affollano e corrono troppo velocemente, quando qualunque tipo di disagio che viviamo ci attanaglia e ci fa sentire come dei naufraghi o peggio ancora come dei sopravvissuti. La persona che non si sente bene ha però la possibilità di entrare in contatto con aspetti che vengono dal profondo e può decidere, ad un certo punto, che avvenga un cambiamento positivo.
Si potrebbe parlare anche di una rinnovata voglia di vivere che si manifesta attraverso le attività manuali: si comincia a dipingere, manipolare creta, scolpire, cucire, ricamare, lavorare la carta, usare i colori, realizzare collage, origami e mille altre cose.. Si riescono a gestire meglio le proprie emozioni: riaffiorano spontaneità, candore, naturalezza e desiderio di relazionarsi con gli altri. Io, per esempio, sono affascinata dalla delicatezza, dalla bellezza e dalla grazia che si trovano nelle piccole cose come i biglietti, i chiudipacco, i segnalibri…
Amo moltissimo la carta: il suo profumo è avvolgente, il toccarla è un piacere, riconoscere al tatto i vari tipi di carta è un’esperienza unica. Mi piace inventare sulla carta piccole storie con tanti personaggi, mi piace trasformare un semplice foglio di carta in un bel biglietto augurale colorato e decorato, a seconda delle occasioni: perché un biglietto sa dire tutto dell’amore con cui abbiamo scelto il regalo. Un biglietto che abbia dunque un’anima, dove vengono scritti anche lunghi pensieri, in quanto i fogli che piego possono essere più di uno..  Ogni biglietto è diverso dall’altro: nastrini, stoffine, passamanerie, bottoni, ritagli di carta variano a seconda dell’ispirazione del momento e della persona a cui è destinato. Vedere la vita a colori: questo l’obiettivo principe della creatività manuale!!

martedì 25 dicembre 2012

"Ho sempre pensato al Natale come..."


"Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L'unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi" (C.D.)
Ma alcuni se lo dimenticano..vuoi dire che sono smemorati come lo splendido Angelo di Paul Klee?

"Angelo Smemorato", 1939, Paul Klee
 
 

lunedì 24 dicembre 2012

I bimbi, la maestra, la creatività, il Natale...

                                                        
E’ con piacere che pubblico questo post: si tratta di una bella storia, una testimonianza “dalla viva voce dell’insegnante”.
Ilaria Goffo, Maestra di Scuola Primaria ci racconta con candore e spontaneità come vive la creatività in classe.
“Oltre alle attività descritte sui testi scolastici, propongo attività manuali che possano coinvolgere attivamente i bambini delle diverse classi di età.  Propongo attività divertenti che trovo su Internet, sulle riviste di settore, mi confronto con le colleghe o le amiche che amano, come me, giocare insegnando.
I bimbi piccoli vanno guidati con più attenzione, i grandi sono più autosufficienti: le attività creative sono legate alla loro età. Nel mio lavoro a scuola la creatività fa la differenza: fantasia, brio, gioco e talvolta improvvisazione rendono le attività manuali un momento di apprendimento giocoso e gioioso!
Mi piace vedere i bambini divertirsi e che mi chiedano: "Maestra quando facciamo ancora la marionetta? Quando prepariamo i biglietti?”…Questo è il momento più bello. Non c’è dubbio”.
Ed è proprio la foto di un biglietto augurale in Inglese che Ilaria mi ha spedito: è stato realizzato quest’anno in occasione del Natale.

Ecco le indicazioni per la sua realizzazione:
- abbiamo preso un cartoncino rosso dimensione A4 e lo abbiamo piegato a metà;
- sul fronte i bambini hanno lavorato seguendo le mie indicazioni in Inglese. Abbiamo ritagliato dapprima quattro pezzi di velina colorata (marrone, giallo, arancione e violetto), poi  abbiamo ritagliato la fiamma. I bambini hanno incollato i vari pezzi uno a uno, seguendo la  traccia alla lavagna;
- è stata così “costruita” una candela;
- abbiamo incollato sul lato sinistro un bel nastro dorato;
- ho stampato le scritte "We Wish You A Merry Christmas": ogni bambino, con il mio aiuto, le ha incollate come titolo del biglietto.
Insomma, un bellissimo ricordo per tutti!!
(foto di Ilaria Goffo)
 
 

venerdì 21 dicembre 2012

Byron saluta la prima neve della sua vita di cucciolo


"L' amore per un cane dona grande forza all'uomo" (Seneca)
 
Ecco Byron, il cane di mio figlio, alla scoperta della neve: una meravigliosa e lunga corsa e poi immobile osserva il giardino che ha cambiato aspetto, dove tutto è silenzio e l'aria è impalpabile...
(foto di Francesco De Anna)

martedì 18 dicembre 2012

Chiudipacco molto semplici da realizzare...!

 
Care amiche, ecco cosa ho realizzato per gli ultimi pacchetti dei nipotini: ho applicato gli stickers sia sul fronte che sul retro dei cartoncini decorati, ho inserito nastri di raso colorati o fili di lana o catenelle fatte all'uncinetto. Et voilà i chiudipacco sono pronti anche da appendere all'Albero con simpatici messaggi augurali e tutte le firme!! Ciao :)



sabato 15 dicembre 2012

Una lavagnetta da appendere all'Albero!!


Ho sempre amato le lavagne: quelle dei miei tempi a scuola erano splendide. Ricordo i gessi, i cancellini...e tutti i giochi che si facevano nel momento della ricreazione. Il lancio del cancellino era gettonatissimo e i nostri vestiti si rivestivano inevitabilmente di polvere bianca. I professori scuotevano la testa e la campanella di fine ricreazione ci riportava all'ordine.
Ecco che girando per la città ho trovato alcune lavagnette e ho pensato di trasformarle in addobbi per l'Albero. Nella foto che vedete trovate una lavagnetta decorata in modo simpatico: gli auguri li ho appena scritti con il gessetto...una meraviglia!
Chi volesse maggiori informazioni  sull’esecuzione può scrivermi!! Ciao!!

venerdì 14 dicembre 2012

E siamo in 17.000....!!!!


Ho dato una sbirciatina alle statistiche...Little Owl ha ricevuto più di 17.000 visite!! E' per me una grande gioia, grazie a tutti!

domenica 9 dicembre 2012

Per una simpatica cena da amici: una bottiglia di buon vino presentata con fantasia e creatività





ph Rossella Calvi



Ecco le istruzioni per realizzare la confezione…

Materiale utilizzato

• Foglio feltro rosso
• Ornamento feltro da appendere alla bottiglia
• Nastri di rafia naturale
• Nastrini raso rosso
• Adesivi (soggetti natalizi)
• Porta oggetti feltro verde
• Cuori rossi di feltro
• Rettangolino carta rossa piegata in due per chiudipacco
• Forbici (con punta arrotondata)
• Righello
• Colla a caldo (da utilizzare solo in presenza di un adulto)
• Tappeto da taglio
• Taglierino (da utilizzare solo in presenza di un adulto)

Esecuzione

• Tagliare il feltro rosso 30x30
• Avvolgere la bottiglia di vino e chiuderla con due nastrini di rafia: uno in prossimità del collo della bottiglia e l’altro verso la base.
• “Appendere” al collo una decorazione di panno o feltro
• Decorare il sacchetto color avana con adesivi (Babbo Natale con i doni)
• Inserire la bottiglia
• Chiudere il sacchetto: da una parte con un nastrino rosso, dall’altra con un cartoncino rosso piegato in due, dove si possono inserire altri adesivi e dove verrà scritto il messaggio augurale
• Sul retro del sacchetto apporre il vostro logo, la vostra sigla, la data e un timbrino (si acquistano già pronti per l’uso) con scritto “fatto a mano”
• Prendere il cestino verde in feltro e applicare con la colla a caldo i cuori rossi nella posizione che preferite
• Inserire il sacchetto con la bottiglia all’interno del cestino di feltro e....il gioco è fatto! L’effetto è delizioso!!:)

Questo progetto è stato pubblicato in forma estesa sul bellissimo blog di Donne Magazine...andate a leggerlo!! Ciao a tutti!

sabato 12 maggio 2012

Festa della Mamma

Amiche del blog, domani è la Festa della Mamma e in questa occasione desidero rendere omaggio alle donne che hanno adottato un bimbo.

Un pensiero di Maria Teresa di Calcutta molto commovente e pieno di verità:

C'erano due donne
che non si erano mai conosciute;
una non la ricordi,
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita,
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato
il bisogno d'amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha colmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ti ha asciugato le lacrime.
Una ti ha lasciato,
era tutto quello che poteva fare.