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lunedì 16 giugno 2014

La Repubblica di Uzupis - La Repubblica degli Angeli. Utopia o realtà - Parte seconda


Anche Saronno ha il suo ambasciatore: Gian Paolo Terrone che è stato investito della carica nel 2011 e che, dopo aver scoperto la Repubblica di Uzupis per caso, l’ha fatta conoscere anche ai suoi concittadini italiani ed ha fatto sì che, nel Giugno scorso, la comunità saronnese, grazie ad una formale lettera d'intenti a firma del Primo cittadino Dott. Luciano Porro, allacciasse un rapporto per favorire scambi culturali ed artistici tra le due comunità: quella saronnese e quella che vive “al di là del fiume” in quel di Vilnius, Lituania.

Costituzione della Repubblica di Uzupis

                              
1.    Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto di scorrere

2.    Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto

3.    Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo

4.    Tutti hanno il diritto di fare errori

5.    Tutti hanno il diritto di essere unici

6.    Tutti hanno il diritto di amare

7.    Tutti hanno il diritto di non essere amati

8.    Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti

9.    Tutti hanno il diritto di oziare

10. Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui

11. Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore

12. Il cane ha diritto di essere un cane

13. Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità

14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri

15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio

16. Tutti hanno il diritto di essere felici

17. Tutti hanno il diritto di essere infelici

18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio

19. Tutti hanno il diritto di avere fede

20. Nessuno ha il diritto di usare violenza

21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza

22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità

23. Tutti hanno il diritto di comprendere

24. Tutti hanno il diritto di non capire

25. Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità

26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno

27. Tutti devono ricordare il proprio nome

28. Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono

29. Nessuno può dividere ciò che non possiede

30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti

31. Tutti possono essere indipendenti

32. Tutti sono responsabili della propria libertà

33. Tutti devono poter piangere

34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi

35. Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo

36. Tutti hanno il diritto all'individualità

37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti

38. Tutti hanno il diritto di non avere paura

39. Non deludere

40. Non combattere

41. Non cedere

 

domenica 15 giugno 2014

La Repubblica di Uzupis - La Repubblica degli Angeli. Utopia o realtà? - Parte prima


Repubblica di che? Repubblica di Uzupis, a Vilnius, in Lituania.

Un quartiere nel cuore della capitale lituana che ha alle spalle una storia di sofferenza, prima e di degrado, dopo, ma che i cittadini hanno saputo trasformare in una vera e propria isola felice conosciuta in tutto il mondo.

Da sempre abitato da ebrei, fu abbandonato durante il triste capitolo dell’olocausto per le motivazioni che, purtroppo, noi tutti conosciamo. Durante la dominazione sovietica il quartiere di Uzupis fu punto di riferimento per senzatetto, vagabondi e prostitute, insomma per coloro da sempre considerati al margine della società. Il quartiere diventò dunque una delle aree più degradate di Vilnius con i suoi edifici fatiscenti che occultavano problemi di povertà, degrado e criminalità.

Negli anni 90 però successe qualcosa. Grazie ai prezzi bassi delle case e alle atmosfere malinconiche da bohémien, poco a poco gli artisti e gli intellettuali iniziarono a oltrepassare i 7 ponti che separano il quartiere dalla città vecchia per insediarsi in quel sobborgo trasformandolo poco a poco in una piccola Montmatre dove, ora, hanno residenza, oltre ai 7000 abitanti, un migliaio di artisti tra pittori, scultori, scrittori, musicisti, poeti, registi, fotografi, intellettuali e studenti della locale accademia d’arte.

Il Primo aprile del 1997 il goliardico poeta, musicista e regista Romas Lilekis, supportato dai residenti, dichiarò la fondazione della Repubblica indipendente di Uzupis, dotata di una costituzione propria, di un Presidente, di un piccolo esercito, di una bandiera in quattro diversi colori, come quattro sono le stagioni, di un inno e di un simbolo: L’Angelo, opera dell’artista Zeonas Steinys, che simboleggia la rinascita del quartiere e della libertà artistica. Užupis è anche detta la Repubblica degli Angeli.

Da quel giorno, questa piccola Repubblica ha fatto davvero tantissima strada ed è diventata un luogo idilliaco e propositivo dove chiunque può permettersi di togliere dal cassetto i propri sogni creativi per trasformarli in realtà perché, nella Repubblica di Uzupis, quel che conta di più è la possibilità di sviluppare le proprie idee e i propri progetti artistici tant’é che lo slogan rivoluzionario e ufficiale è tuttora quello in voga nel ‘68:  FANTASIA AL POTERE.

Nonostante la Repubblica di Uzupis sia diventata un’attrazione turistica molto visitata, lo spirito originario dei fondatori è ancora vivo e palpabile ed è ben descritto nella costituzione di Uzupis, vero e proprio inno all’anticonformismo, alla libertà, alla pace e all’amore.

I 41 punti della Costituzione sono incisi su alcuni pannelli che si trovano sul muro di una delle vie principali del quartiere. Ogni qualvolta si celebra la cerimonia di investitura di un nuovo Ambasciatore di Uzupis nel mondo, si aggiunge un pannello con la costituzione nella lingua del nuovo stato amico. La Repubblica è stata visitata in modo ufficiale da varie autorità internazionali tra cui, per la seconda volta nel giro di una decina di anni, da Sua Santità il Dalai Lama che ne è cittadino onorario. Ormai nel mondo ci sono più di 200 Ambasciatori di Uzupis e oltre una decina di Ambasciatori di Nazioni europee hanno avuto la fortuna di presenziare agli eventi culturali promossi della piccola Repubblica.
 
Grazia Cominato