Per questo biglietto ho abbinato due colori che amo molto: il verde e il rosa che ben rappresentano questa bellissima stagione.
Altri biglietti sono in lavorazione e li potrete vedere in questi giorni.
Questa foto indica il prima, ovvero la raccolta di tutti i materiali scelti per la realizzazione del biglietto.
Nella foto successiva si vede il biglietto così come l'ho pensato io. Ma voi potete disporre le applicazioni assecondando la vostra fantasia!!!
Laboratorio sulla carta
mercoledì 14 marzo 2012
Sta arrivando la primavera
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martedì 13 marzo 2012
È mancato Moebius, genio della matita
Jean Giraud aveva 73 anni: era uno dei più grandi disegnatori di sempre. Lo pseudonimo nacque nel 1963.
Jean Giraud, morto all'età di 73 anni dopo una lunga malattia, è stato tra i disegnatori e sceneggiatori di fumetti più noti, conosciuto con lo pseudonimo di Moebius. Era nato a Nogent sur Marne, alle porte di Parigi, nel 1938. Studente dell'Ecole des Art appliquées, a soli 18 anni aveva iniziato a disegnare la sua prima striscia a fumetti, 'Frank e Jeremie, per il magazine Far West.
Il tema western rimase tra i suoi favoriti per tutti gli anni Sessanta, quando insieme allo scrittore belga Jean Michel Charlier diede vita a uno dei suoi personaggi più noti, il tenente Blueberry. Lo pseudonimo 'Moebius' nacque nel 1963, quando Giraud iniziò a disegnare per il magazine satirico Hara-Kiri. Dopo un decennio di silenzio, nel 1975, lo utilizzerà per i lavori con tema fantascientifico e fantasy che gli daranno nuova fama internazionale, pubblicati dalla rivista Metal Hurlant, che lui stesso aveva creato.
Negli anni, Giraud ha collaborato con numerose figure chiave della letteratura e del cinema di animazione, dallo scrittore Alessandro Jodorowsky al cartoonist giapponese Hayao Miyazaki, con cui nel 2004 realizzò una mostra alla Monnaie di Parigi. Lo Stato francese gli aveva assegnato numerosi riconoscimenti: nel 1985 l'allora ministro della Cultura Jack Lang lo aveva incoronato 'miglior artista delle arti grafiche, e il presidente Francois Mitterrand lo aveva insignito dell'Ordine delle arti e delle lettere; tre anni dopo, le Poste transalpine realizzarono un francobollo celebrativo della sua opera.
Da Corriere della Sera-Cultura
Jean Giraud, morto all'età di 73 anni dopo una lunga malattia, è stato tra i disegnatori e sceneggiatori di fumetti più noti, conosciuto con lo pseudonimo di Moebius. Era nato a Nogent sur Marne, alle porte di Parigi, nel 1938. Studente dell'Ecole des Art appliquées, a soli 18 anni aveva iniziato a disegnare la sua prima striscia a fumetti, 'Frank e Jeremie, per il magazine Far West.
Il tema western rimase tra i suoi favoriti per tutti gli anni Sessanta, quando insieme allo scrittore belga Jean Michel Charlier diede vita a uno dei suoi personaggi più noti, il tenente Blueberry. Lo pseudonimo 'Moebius' nacque nel 1963, quando Giraud iniziò a disegnare per il magazine satirico Hara-Kiri. Dopo un decennio di silenzio, nel 1975, lo utilizzerà per i lavori con tema fantascientifico e fantasy che gli daranno nuova fama internazionale, pubblicati dalla rivista Metal Hurlant, che lui stesso aveva creato.
Negli anni, Giraud ha collaborato con numerose figure chiave della letteratura e del cinema di animazione, dallo scrittore Alessandro Jodorowsky al cartoonist giapponese Hayao Miyazaki, con cui nel 2004 realizzò una mostra alla Monnaie di Parigi. Lo Stato francese gli aveva assegnato numerosi riconoscimenti: nel 1985 l'allora ministro della Cultura Jack Lang lo aveva incoronato 'miglior artista delle arti grafiche, e il presidente Francois Mitterrand lo aveva insignito dell'Ordine delle arti e delle lettere; tre anni dopo, le Poste transalpine realizzarono un francobollo celebrativo della sua opera.
Da Corriere della Sera-Cultura
giovedì 8 marzo 2012
Il mio pensiero
Il mio pensiero va a quel giorno simbolo di tanti altri giorni dove le donne sono sempre state costrette a lottare, combattere, farsi rispettare.
Il mio pensiero va alle donne che si sono sottratte alla fame, all'analfabetismo, all'ignoranza e hanno difeso la loro dignità.
Il mio pensiero va a tutte le madri del mondo che con la maternità hanno dato un enorme e inestimabile contributo alla società.
Il mio pensiero va a chi lavora, a chi sta a casa, a chi è malata, a chi è incarcerata, a chi ha fatto carriera con l'idea di essere come un uomo e anche a chi ha fatto carriera mantenendo il proprio esser donna, a chi invece, la carriera non l'ha fatta perché gli uomini non cedono il loro potere.
Il mio pensiero va alle donne che vengono perseguitate per motivi politici, razziali o religiosi, alle donne che sono costrette a subire le guerre che vogliono e decidono gli uomini.
Il mio pensiero va alle donne che vengono tormentate, vessate, schiacciate, umiliate, mutilate, violate, offese, abusate, violentate, massacrate, stuprate, uccise.
Il mio pensiero va anche a quelle donne che vivono nel silenzio e subiscono violenze psicologiche tra le mura domestiche.
Il mio pensiero va a quelle donne che il nemico ce l'hanno in casa e non vengono credute.
Il mio pensiero va a quelle donne più fragili che sono costrette a subire in ambito lavorativo lotte intestine, rivalità, gelosie, falsità, invidie meschine.
Il mio pensiero va ai diritti acquisiti con lotte furibonde e che ora rischiano di vanificarsi.
Il mio pensiero va a quella solidarietà che deve assolutamente ristabilirsi fra noi tutte pensando al futuro delle nostre figlie.
Il mio pensiero va a quei valori che sono propri di noi donne e che devono riemergere dal profondo di ognuna di noi.
Il mio pensiero....
Il mio pensiero va alle donne che si sono sottratte alla fame, all'analfabetismo, all'ignoranza e hanno difeso la loro dignità.
Il mio pensiero va a tutte le madri del mondo che con la maternità hanno dato un enorme e inestimabile contributo alla società.
Il mio pensiero va a chi lavora, a chi sta a casa, a chi è malata, a chi è incarcerata, a chi ha fatto carriera con l'idea di essere come un uomo e anche a chi ha fatto carriera mantenendo il proprio esser donna, a chi invece, la carriera non l'ha fatta perché gli uomini non cedono il loro potere.
Il mio pensiero va alle donne che vengono perseguitate per motivi politici, razziali o religiosi, alle donne che sono costrette a subire le guerre che vogliono e decidono gli uomini.
Il mio pensiero va alle donne che vengono tormentate, vessate, schiacciate, umiliate, mutilate, violate, offese, abusate, violentate, massacrate, stuprate, uccise.
Il mio pensiero va anche a quelle donne che vivono nel silenzio e subiscono violenze psicologiche tra le mura domestiche.
Il mio pensiero va a quelle donne che il nemico ce l'hanno in casa e non vengono credute.
Il mio pensiero va a quelle donne più fragili che sono costrette a subire in ambito lavorativo lotte intestine, rivalità, gelosie, falsità, invidie meschine.
Il mio pensiero va ai diritti acquisiti con lotte furibonde e che ora rischiano di vanificarsi.
Il mio pensiero va a quella solidarietà che deve assolutamente ristabilirsi fra noi tutte pensando al futuro delle nostre figlie.
Il mio pensiero va a quei valori che sono propri di noi donne e che devono riemergere dal profondo di ognuna di noi.
Il mio pensiero....
domenica 26 febbraio 2012
Post dedicato a Elvira Larana e a Marina Tracogna
Ecco ragazze, questa è la vecchia Billy alla quale ho dato pennellate verdi, gialle, rosa, blu e poi sui ripiani ho fatto colare gocce di colore. Qui ho riposto una parte del materiale che utilizzo per i miei piccoli lavori manuali. C'è un po' di tutto: scatole, fatine, cuori, fiori, lane, feltro.
C'è un piccolo mondo pieno di fantasia e di amore!!!
Un bacione!!!
Little Owl
C'è un piccolo mondo pieno di fantasia e di amore!!!
Un bacione!!!
Little Owl
venerdì 24 febbraio 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
Vi presento Little Owl
Mi piace ringraziare una persona a me molto cara che ha realizzato i bigliettini da visita per Little Owl.
Sono divertenti e molto colorati come sono colorati e allegri i biglietti che amo realizzare nel tempo libero!!!! Voi cosa ne dite? A me piacciono tantissimoooo!!!
Sono divertenti e molto colorati come sono colorati e allegri i biglietti che amo realizzare nel tempo libero!!!! Voi cosa ne dite? A me piacciono tantissimoooo!!!
lunedì 20 febbraio 2012
Un biglietto "solare" come anticipo di Primavera
Proprio oggi, aprendo un libro di storia, ho ritrovato questo delizioso chiudipacco che ha disegnato mio figlio più di dieci anni fa. Il sole sorridente, una cornicetta di fiori colorati, quattro cuoricini....che tenerezza! Ho deciso di pubblicarlo perché sento che è di buon augurio! Buona serata, amici di Greetings Card & Co.!!!
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giovedì 19 gennaio 2012
Sportissimo, mensile di sport e tempo libero: un ricordo affettuoso
Più di vent'anni fa mi occupavo di un piccolo giornale che aveva come intento quello di valorizzare tutte le attività sportive locali: si chiamava Sportissimo... usciva tutti i mesi... aveva una tiratura di 32.000 copie... alla sua vita partecipavano ragazzi giovani che intravedevano nelle sue pagine un'occasione per esprimersi e per divulgare e far conoscere in modo semplice e diretto anche le realtà apparentemente meno importanti della vita sportiva saronnese. Ricordo i momenti di discussione in cui si decideva cosa e come scrivere le notizie, ricordo il direttore sempre critico e polemico nei confronti delle forze politiche, ricordo quando dovevo parlare con fotocompositore e quando andavo dallo stampatore per vedere il primo numero del giornale fresco di stampa, profumato e pieno di vita. Ora, invece, si fa tutto con il proprio Mac e... Il giornale è fatto!!!
E poi i contatti con le squadre sportive, gli allenatori, i giocatori, con tutti coloro che volevano raccontare le proprie esperienze, con chi invece portava in redazione fotografie meravigliose di paesi lontani dove si erano compiute avventure da romanzo come, per esempio, quella di un'esile signora che un giorno era passata a trovarci raccontandoci la sua grande passione per la montagna. Sapete chi era? Era una grande alpinista. Era Anna Rosa Guzzetti la prima donna che aveva raggiunto la vetta del Kharchakund (6.632 m.) che sembra abbia il significato di "Signore emergente dal grande lago in mistica preghiera" nella regione himalayana del Garhval! Un'impresa importante!!
Qui troverete le foto di alcune copertine a me care. In sintesi: un'esperienza interessante e utile che mi ha formata e che mi ha portato in seguito a realizzare il giornalino della scuola materna, a progettare lo spazio fiabe per un giornale di una onlus e a seguire la vita della newsletter dell'azienda in cui lavoro. Ciao a tutti!
E poi i contatti con le squadre sportive, gli allenatori, i giocatori, con tutti coloro che volevano raccontare le proprie esperienze, con chi invece portava in redazione fotografie meravigliose di paesi lontani dove si erano compiute avventure da romanzo come, per esempio, quella di un'esile signora che un giorno era passata a trovarci raccontandoci la sua grande passione per la montagna. Sapete chi era? Era una grande alpinista. Era Anna Rosa Guzzetti la prima donna che aveva raggiunto la vetta del Kharchakund (6.632 m.) che sembra abbia il significato di "Signore emergente dal grande lago in mistica preghiera" nella regione himalayana del Garhval! Un'impresa importante!!
Qui troverete le foto di alcune copertine a me care. In sintesi: un'esperienza interessante e utile che mi ha formata e che mi ha portato in seguito a realizzare il giornalino della scuola materna, a progettare lo spazio fiabe per un giornale di una onlus e a seguire la vita della newsletter dell'azienda in cui lavoro. Ciao a tutti!
sabato 14 gennaio 2012
14 gennaio 2012: una magnifica giornata!
Oggi è il mio compleanno e quindi già di per sè la giornata è speciale, non dimentichiamo che oggi è anche San Felice, ma la cosa fantastica è che sono stata coccolata da tutti. A partire dagli amici di fb che da stamattina presto si sono cimentati a confezionare auguri, pensieri, poesie bellissimi, torte e fiori meravigliosi. E poi gli sms, le mail, le telefonate: devo dire grazie alla tecnologia che ci consente di stare vicini nonostante le distanze! Come dicevo la giornata è stata ricca di incontri, doni e tantissimo affetto!
Ringrazio tutti voi perché siete riusciti a farmi star bene, veramente bene! Un grandissimo abbraccio. Rossella
Ecco, a coronamento della giornata, vi dico che mi sono pervenute proprio oggi le stampe che avevo ordinato alla bravissima Tiziana Rinaldi: qui pubblico un piccolo assaggio della sua splendida produzione! Grazie Tiziana!
Sopra: Tiziana Rinaldi - Il tempo per lei
Sopra: Tiziana Rinaldi - Cingendo la luna
Sopra: Tiziana Rinaldi - La passeggiata
Ringrazio tutti voi perché siete riusciti a farmi star bene, veramente bene! Un grandissimo abbraccio. Rossella
Ecco, a coronamento della giornata, vi dico che mi sono pervenute proprio oggi le stampe che avevo ordinato alla bravissima Tiziana Rinaldi: qui pubblico un piccolo assaggio della sua splendida produzione! Grazie Tiziana!
Sopra: Tiziana Rinaldi - Il tempo per lei
Sopra: Tiziana Rinaldi - Cingendo la luna
Sopra: Tiziana Rinaldi - La passeggiata
martedì 3 gennaio 2012
Una vetrina di corso Vittorio Emanuele
Una tavola imbandita sopra uno specchio d'acqua dove brillano monetine lanciate da chissà chi. Un bosco surreale... Beh, credo che manchino solo il principe, la principessa e la loro splendida favola d'amore... che ne pensate?
domenica 1 gennaio 2012
Ed eccoci nello splendido 2012!
Un omaggio floreale dedicato a me e alle amiche più care per iniziare il nuovo anno festoso e colorato!!!
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sabato 31 dicembre 2011
2012 come scarpette danzanti!
Mi piace pensare che il nuovo anno sarà come queste splendide scarpette danzanti... Sarà lieve e delicato. Con un pizzico di eleganza ci porterà sorprese e doni preziosi, rafforzerà le amicizie e i legami, terrà a debita distanza tutto il male che c'è, asseconderà tutti i nostri progetti. E l'Universo intero si impegnerà a far vivere dignitosamente tutti i popoli. Sogni? Utopia? Non c'è dubbio ma a volte nella vita il sogno e' alla base di cambiamenti e trasformazioni e non solo personali. Io continuerò a sognare, nonostante tutto! Un grandissimo abbraccio a tutti gli amici!
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mercoledì 28 dicembre 2011
Luci nella città
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lunedì 26 dicembre 2011
Bancarelle appetitose
Milano riserva delle piacevoli sorprese, come questa per esempio. Non è male questa bancarella di specialità calabre... Colori, profumi, sapori... Bella l'idea della spaghettata di mezzanotte...
Buon appetito a tutti!
Buon appetito a tutti!
sabato 24 dicembre 2011
venerdì 23 dicembre 2011
Albero di Natale
Girando per la città non ho notato alberi decorati in modo originale mi ha colpito però, in una fredda serata di dicembre, la vetrina di una boutique (Dolce e Gabbana) del centro: questo è un albero molto festoso, pieno di luce e di colori. Mi sono detta: ma perché non pubblicarlo sul blog anche se siamo in un clima di austerità, crisi, tensioni sociali, gravi preoccupazioni? Ma si dai spezziamo la catena di questa sofferenza e pensiamo che il 2012 bussa alle nostre porte con un grande sacco pieno di novità e cose belle!!!
giovedì 15 dicembre 2011
Francesco Leschiera, regista di “Le Prison” ci racconta le sue esperienze teatrali.
Purtroppo il mio Mac mi ha lasciato in una triste sera di primo inverno e quindi ho un po' di difficoltà a seguire il mio blog. Ma con la collaborazione di un amico vi 'segnalo', anche se un po' in ritardo, questo evento teatrale che ho visto qualche settimana fa.
Ho avuto anche il piacere di fare un'intervista al bravissimo regista di "Le Prison", lavoro teatrale di Genet, a cui Francesco si è ispirato per il suo primo lavoro di regia teatrale.
Chi è Francesco Leschiera?
Sono nato a Milano il 21 febbraio 1973. Pesavo ben 4 chili, non poco; poi con il passare degli anni, pian pianino, ho raggiunto il peso forma.
Per svariato tempo... dai sei ai tredici anni... sono stato apprezzato non tanto per le mie capacità scolastiche quanto per le mie doti sportive. Così ho proseguito i miei studi, all’Istituto Tecnico per il turismo Kennedy.
Ho iniziato a lavorare subito dopo il diploma per un’agenzia di viaggi e ci sono rimasto circa due anni con una parentesi londinese: esperienza istruttiva... tranne che per l’inglese.
Ho fatto il servizio di leva, che nel lontano 1994 era ancora obbligatorio. Poi sono ripartito per Londra e questa volta l’inglese l’ho imparato un pochino di più. Talvolta penso che a Londra ci vivrei.
Successivamente ho deciso che non era ancora il caso di fermarmi, ma questa volta mi sono spinto un po' più in là, in Cile e sono rimasto circa quattro mesi.
Una volta tornato, all’alba dei miei ventiquattro anni, ho pensato di aprire una mia agenzia di viaggi: cinque anni abbastanza difficili interiormente durante i quali ho scoperto il teatro.
Francesco, puoi raccontarci come sei approdato al teatro?
L’approdo è stato abbastanza casuale ma solo nella circostanza concreta non in quella interiore.
Da adolescente ho sentito presto la voglia di esprimermi non capendo come. In effetti l'arte non era di casa, così molto banalmente seguivo più una corrente calcistica che artistica.
È stato grazie alla mia fidanzata che ho cominciato ad andare a teatro come spettatore.
Non capivo tutto, mancava qualcosa. Ho cominciato a cercare una scuola di teatro.
Ero abbastanza giovane avevo venticinque anni e dico abbastanza perché poi ho capito che per il mondo del teatro, per lo meno quello accademico, sei già vecchio a ventiquattro.
Questo mia ricerca è andata avanti, fino all'incontro con il Teatro della Contraddizione e da allora non ho più smesso.
Quali sono gli spettacoli di cui conservi un buon ricordo?
Tutti quelli nei quali ho lavorato: ognuno a modo suo è stato un’avventura, un’esperienza importante per la mia crescita personale.
Penso che ‘Die Previlegirten’ sia sicuramente uno spettacolo per me indimenticabile, facevo l'attore ed è stato premiato nel 2009 come Miglior Spettacolo e Miglior Regia da una giura popolare. Premio indetto dal Comune di Milano. Credo sia stata un'esperienza forte per tutti gli attori coinvolti.
Chi sono i tuoi compagni in questa bella avventura?
I miei compagni sono tutte persone con le quali ho condiviso come attore tanti spettacoli.
Sono veri amici.
Parliamo del prossimo spettacolo: di che cosa parla?
Il progetto è tratto da Les Bonnes di Genet.
Racconta della vicenda di due serve che amano e odiano al contempo la loro padrona. La amano perché vorrebbero diventare la Signora, sognando di integrarsi nell'ordine sociale di cui sono invece gli scarti. La odiano perché essa rappresenta quella stessa società che le rifiuta.
Drammaturgicamente ho cercato di rimanere fedele alla lingua e al senso profondo del testo, semmai sottolineandolo. Così, a differenza dell’originale di Genet ho inserito anche la presenza della Signora, come personaggio in quanto reale, ma sostituendolo con un ulteriore gioco di ruolo, dove il confine tra realtà e finzione è più sottile, e lo stesso gioco risulta più complesso di quello che viene rappresentato all'inizio della storia dove allo spettatore viene esplicitamente dichiarato il travestimento. Anche la scelta degli attori altro non è che l’evidenza del falso e solo così diventa pienamente simbolo di una condizione sociale ed esistenziale.
Perché il titolo "Le Prison"?
Le Prison mi è venuto in mente leggendo e rileggendo il testo per poi portarlo in scena.
Mi interessava approfondire il piano sociale delle due Serve laddove diventa condizione esistenziale.
Le Serve sono imprigionate nel loro stato sociale che cercano di scardinare, ma come spesso accade, non ci riescono, malgrado il ricorrere ad atti violenti.
Per l'articolo maschile “Le” prima di “Prison”, lascio a voi l'interpretazione.
E come mai hai scelto un'opera di Genet?
Non c’è un motivo vero e proprio: penso che con gli autori ci si incontri come in tante altre situazioni della vita. Mi sono piaciuti subito i personaggi de “Le Serve”: brutti, sporchi, animaleschi, ma così belli.
Per la locandina hai scelto uno dei quadri inquietanti di Francis Bacon?
Sì perché Bacon racconta attraverso la sua opera gli stati interiori e i disagi dell’uomo. C’è stata quindi un’affinità con la mia interpretazione registica e con il clima dello spettacolo.
Posso affermare che in qualche modo mi ha aiutato a trovare il carattere dei personaggi che avevo in mente.
Quindi Francis Bacon è collegato allo spettacolo?
Assolutamente sì. Perché le due serve sono anche loro 'figure mosse' e disgregate. Lo sono socialmente, moralmente e per identità frantumata. Si riflettono nel loro interagire, una nell'altra ma non gli è dato modo di riconoscersi se non in maniera distorta, d'altra parte per loro la sovraesposizione e l’eccesso è l'unica condizione per essere visibili.
Spazio Teatro Linguaggicreativi. Come è nata questa collaborazione?
Innanzitutto da un'amicizia che poi si è trasformata anche in collaborazione, l’anno scorso, per il progetto “Harryness” che ha visto un'anteprima nel maggio 2011.
Harryness debutterà nello Spazio Teatro Linguaggicreativi il 26 dicembre di quest’anno e sarà in scena fino all'8 gennaio.
A proposito… vi aspetto numerosi!
sabato 10 dicembre 2011
Le originali creazioni di Carla
Ormai sapete che ho la passione per i biglietti augurali rigorosamente fatti a mano..
Ecco vi presento un assaggio di alcuni "gioiellini" creati da Carla con tutto quello che si trova nei boschi (pignette, legnetti, pezzetti di corteccia, rami di pino ecc). Per ora pubblico i deliziosi chiudipacco formato mignon uno diverso dall'altro: dettagli particolari e originali per i pacchi dono. A me piacciono molto e con alcuni di questi ho decorato e personalizzato il mio albero di Natale... alla prossima!
Ecco vi presento un assaggio di alcuni "gioiellini" creati da Carla con tutto quello che si trova nei boschi (pignette, legnetti, pezzetti di corteccia, rami di pino ecc). Per ora pubblico i deliziosi chiudipacco formato mignon uno diverso dall'altro: dettagli particolari e originali per i pacchi dono. A me piacciono molto e con alcuni di questi ho decorato e personalizzato il mio albero di Natale... alla prossima!
giovedì 8 dicembre 2011
Dedicato ad Anna, amica di sempre che ama orti e giardini...
Ecco fatto... l'avevo promesso!
Un simpatico biglietto per Anna, maga delle erbe, delle spezie, di alberi da frutto e di bellissimi fiori!!!
Un grande abbraccio! R.
Un simpatico biglietto per Anna, maga delle erbe, delle spezie, di alberi da frutto e di bellissimi fiori!!!
Un grande abbraccio! R.
mercoledì 7 dicembre 2011
Ancora cucina, mon amour
Ecco una rivisitazione del biglietto che ha avuto tanto successo. Questa volta il cartoncino è più grande ed è incorniciato da un nastrino delizioso. Anche all'interno si possono trovare accessori molto utili per noi "chef".
Beh, che dire, mi piace davvero! Buon appetito!
Beh, che dire, mi piace davvero! Buon appetito!
venerdì 2 dicembre 2011
The Fantastic World
Vi segnalo la mostra di un amico che si apre oggi.
Giorgio Carpintieri c/o Place 15 - Via Vigevano 15 - Milano (MM2 Porta Genova)
Inaugurazione alle ore 16.30.
Visitabile dal 2 al 7 dicembre 2011 dalle 16.30 alle 20.00,
Non perdetevela! Giorgio si è sbizzarrito anche con tappeti, cuscini, ecc...
Ciao a tutti!
giovedì 1 dicembre 2011
martedì 29 novembre 2011
Un omaggio alle bambine
Sì è vero sono colori insoliti ma questa lana mélange mi da' tanta allegria. Ecco perché ho pensato alle bimbe con le loro Barbie e a tutti gli accessori piccini piccini che talvolta di perdono. Et voilà una pochettina portatutto per non perdere niente!!!
Se volete posso realizzarne con varie tonalità di rosa...
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vestitini.
sabato 26 novembre 2011
Cucinare.... Che piacere!
Questo biglietto mi è particolarmente simpatico perché mi ricorda la cucina delle bambole. Che ne dite? Anche all'interno del biglietto troverete una bellissima serie di oggetti per la cucina...
mercoledì 23 novembre 2011
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